Avvocato per saldo e stralcio:
riduci i tuoi debiti e riprendi il controllo finanziario

Il saldo e stralcio è una delle modalità che puoi avere per definire un debito nei confronti di un tuo creditore.

Due sono gli elementi che devono caratterizzare la tua proposta di saldo e stralcio:

1. L’importo che proponi di pagare deve essere adeguato tenuto in conto dell’ammontare del debito originario. Sarebbe improduttivo, quindi, presentare al creditore una somma irrisoria.

2. Il termine del pagamento che deve essere immediato. Infatti non dimenticarti che il creditore si rende disponibile ad accettare il pagamento di una somma inferiore rispetto a quella cui avrebbe diritto proprio perché la riceve subito.

Fai poi attenzione che quella che tu presenti ai tuo creditore è una proposta che lui deve accettare. Quindi sin tanto che questo non avviene di fatto non sei liberato dal tuo debito originario!

Cos’è il saldo e stralcio

Infatti, il cosiddetto saldo e stralcio è proprio l’accordo che viene concluso tra debitore e creditore. È il risultato di un compromesso ove tuo creditore si rende disponibile a ridurre la sua pretesa creditoria (ossia l’importo che dovrebbe ricevere da te) a fronte però di una liquidazione immediata.

Il saldo e stralcio non va confuso con la proposta di dilazione di pagamento che è sempre una proposta che il debitore fa di pagare il creditore, ma questa volta l’intesa non viene sul quantum che viene versato per l’intero, ma sul quando. Il debitore, infatti, a fonte del fatto che versa tutto quanto il dovuto chiede di poterlo fare a rate. È la così detta dilazione. A fronte della sua concessione, normalmente il creditore per tutelarsi, inserisce nell’accordo, la clausola che prevede la decadenza del beneficio del termine nel caso in cui il debitore non provveda al pagamento anche di una sola rata. Attenzione a non confondere poi il saldo e stralcio con il piano di ristrutturazione dei debiti che, invece, è uno strumento previsto dal Codice della Crisi dell’Impresa e dell’Insolvenza – CCII e che permette al consumatore sovraindebitato di proporre ai i propri creditori un piano di ristrutturazione della propria posizione debitoria ove indica i tempi e i modi per superare la crisi in cui si trova.

La proposta ha contenuto libero e può prevedere il soddisfacimento anche parziale e differenziato dei crediti, non necessita del consenso dei creditori (che possono presentare delle osservazioni) e deve essere omologato dal Tribunale. Come dice l’avvocato Elisa Boreatti sono strumenti differenti che non vanno confusi tra loro.

Perché è importante affidarsi
ad un avvocato per saldo e stralcio

Finanza e famiglia in crisi economica

Perché è importante affidarsi ad un avvocato per saldo e stralcio

Affidarsi ad un professionista è importante perché, come vi dicevamo, obiettivo del saldo e stralcio è definire la posizione debitoria con il creditore in modo tale che quest’ultimo, una volta accettato, il pagamento in misura ridotta non possa in futuro rivolgervi alcuna ulteriore richiesta.

Ecco perché consigliamo sempre di formalizzare gli accordi che avete assunto, soprattutto quanto vi sono stati notificati decreti ingiuntivi e/o pignoramenti.

Soprattutto poi dovete tener presente che non è detto che il creditore accetti subito la proposta di saldo e stralcio che formulate. In tal caso si renda necessario avviare una trattativa per riuscire a trovare un punto di equilibrio che soddisfi entrambe le parti.

Inoltre ti consente di sapere se è necessario munirsi di preliminari autorizzazioni per procedere a formulare non solo la proposta al creditore ma anche in che termini puoi presentarla.

Saldo e stralcio:
quali sono i vantaggi di un accordo di saldo e stralcio

Perché a te conviene? Perché vai a versare una somma che comunque devi liquidare al creditore, ma lo fai in misura inferiore. Ovviamente perché questi accetti la cifra che vai a proporre deve essere seria. Con l’esatto adempimento, tecnicamente si dice che hai estinto il tuo debito e quindi il tuo creditore non potrà chiederti più nulla.

Perché conviene al creditore? Perché ottiene subito dei denari e perché non ne deve spendere di ulteriori per precostituirsi dei titoli che gli permetterebbero dopo diverso tempo di avviare delle azioni esecutive il cui risultato rimane comunque incerto.

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Chi può usufruire del saldo e stralcio?

Tutti coloro che si trovano in una posizione di debito nei confronti di un’altra persona possono proporlo sempre che non si tratti di debiti di lavoro, TFR e debiti contratti con la pubblica amministrazione (anche se per quest’ultima in ambito di Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza segnaliamo che ci sono delle aperture).

Tieni poi presente che se la posizione debitoria riguarda un soggetto cd incapace legalmente o un soggetto sottoposto ad amministrazione di sostegno devi munirti preliminarmente delle necessarie autorizzazioni del Giudice per poter proporre una definizione della posizione debitoria a saldo e stralcio.

Saldo e stralcio: come funziona

Contestualizziamo e diciamo che ci deve essere un soggetto che ha una legittima richiesta di credito nei confronti di un altro. Tecnicamente il primo assume la qualifica di creditore, il secondo di debitore.

Normalmente accade che vi è dapprima l’invio di una intimazione di pagamento che, se rimane inascoltata, c’è la notifica di un decreto ingiuntivo e quindi quella del pignoramento.

Ora se ritieni di non dover contestare la richiesta di pagamento che ti viene rivolta hai varie possibilità:
puoi pagare tutto e subito; puoi proporre un piano di rientro, o puoi proporre un saldo e stralcio (in tal caso formuli al tuo creditore una proposta indicando quella che per te è la somma che sei in grado di pagare subito).

Tieni presente comunque che tutto inizia con una proposta. Il creditore può accettarla, può non accettarla o può chiedere di modificarla dando avvio a quella che è la cosidetta fase delle trattative.

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