Conto corrente bloccato senza preavviso: quando avviene e cosa si può fare

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INDICE DEI CONTENUTI
1. Come viene comunicato il blocco del conto corrente
2. È possibile bloccare un conto corrente senza preavviso?
3. In quali casi avviene un blocco di un conto corrente senza preavviso
4. Come sbloccare un conto corrente bloccato
5. Conto corrente bloccato senza preavviso: come possiamo aiutarti


Il conto corrente è una tipologia di contratto che viene sottoscritto da un soggetto con una banca, in forza del quale il primo può disporre, attraverso assegni, prelievi, bonifici o bancomat, delle somme che ha depositato sul conto stesso. Il rapporto di conto corrente va quindi a regolare i rapporti che si instaurano tra i suddetti soggetti e che vengono riassunti nell’estratto conto.

Nella quotidianità, si possono verificare dei fatti che vanno a incidere sulla libera disponibilità che il titolare del conto corrente ha delle somme depositate. Questo avviene, ad esempio, quando gli viene notificato un atto di pignoramento da parte di un creditore, sia esso privato o istituzionale come l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Tuttavia, affinché il blocco del conto avvenga in maniera corretta, il creditore deve rispettare tutti gli adempimenti previsti dal Codice di Procedura Civile agli articoli 543 e seguenti.

Come viene comunicato il blocco del conto corrente

Come precedentemente indicato, il pignoramento avviene mediante la contestuale notifica dell’atto al debitore/titolare del conto corrente, nonché all’istituto di credito presso il quale quest’ultimo ha un rapporto contrattuale in corso.

Una volta effettuata l’ultima notifica, l’ufficiale giudiziario consegna all’originale dell’atto di citazione al creditore, il quale deve depositare la nota di iscrizione a ruolo insieme alle copie conformi dell’atto di citazione, del titolo esecutivo e del precetto entro trenta giorni dalla consegna. È importante sottolineare che la mancata esecuzione di questi adempimenti comporta l’inefficacia del pignoramento stesso.

Allo stesso modo, l’azione esecutiva rischia di diventare inefficace se il creditore, entro la data dell’udienza di comparizione indicata nell’atto di pignoramento, non notifica al debitore e al terzo l’avviso di avvenuta iscrizione a ruolo con l’indicazione del numero della procedura e non deposita l’avviso notificato nel fascicolo dell’esecuzione.

È possibile bloccare un conto corrente senza preavviso?

La risposta è negativa. Il titolare del conto corrente riceve la notifica dell’atto di pignoramento presso terzi, nel quale è indicato l’istituto di credito al quale il creditore notifica contemporaneamente l’atto. Con questa notifica, l’istituto di credito diventa custode dei beni presenti presso di loro e, pertanto, non può disporne senza un ordine del giudice.

Inoltre, in precedenza, il debitore ha ricevuto un atto di precetto, che è un atto preliminare all’esecuzione. In questo atto, il creditore gli ha intimato di pagare l’importo dovuto entro 10 giorni dalla notifica dello stesso.

In quali casi avviene un blocco di un conto corrente senza preavviso

Oltre all’ipotesi di notifica di atti di pignoramento, una persona può vedere il suo conto corrente bloccato dalla propria banca anche per altri motivi.

Ad esempio, ciò può accadere se non vengono rispettati gli adempimenti in materia di normativa antiriciclaggio. È importante ricordare che dal 1° gennaio 2014 in Italia, quando i cittadini si rivolgono agli istituti di credito, devono compilare dei moduli in cui devono indicare i loro dati sensibili e altri dati patrimoniali, e allegare una copia del loro documento di identità. Nel caso in cui ciò non venga fatto, la banca ha il diritto di bloccare il conto corrente. Inoltre, il blocco può essere applicato anche nel caso in cui il conto corrente sia cointestato e uno dei due cointestatari deceda.

Come sbloccare un conto corrente bloccato

Dopo aver ricevuto la notifica dell’atto di pignoramento, il debitore può contattare il creditore e concordare il pagamento dell’importo dovuto in una sola soluzione o, se concesso, un pagamento dilazionato. In questo caso, il creditore non solo non procede con l’iscrizione a ruolo del pignoramento, ma comunica anche questa decisione al terzo pignorato. Ricevendo questa notizia, il terzo pignorato dovrebbe procedere tempestivamente allo sblocco del conto, consentendo al debitore di avere nuovamente pieno accesso alle somme ivi depositate. Tuttavia, se il creditore ha già incassato le somme a seguito della notifica all’istituto di credito dell’ordinanza di assegnazione emessa dal Tribunale al termine della procedura esecutiva, il debitore potrebbe trovarsi in una situazione complicata.

Conto corrente bloccato senza preavviso: come possiamo aiutarti

Tenuto in conto dei molteplici adempimenti che devono essere rispettati è quindi importante che qualora tu dovessi ricevere la notifica di un pignoramento che ti rivolga ad un professionista per capire se l’iter è stato fatto in modo corretto.

Se vuoi approfondire, sul nostro sito trovi spunti l’argomento.

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