LA SENTENZA: Negato il risarcimento dei danni al volto per chi usa il casco a “scodella”

Elisa Boreatti
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Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 10 gennaio – 30 luglio 2019, n. 20558

 

La Cassazione con l’ordinanza in epigrafe conferma che se alla guida di un motociclo, cioè di un veicolo (con cilindrata superiore a 50 c.c. e velocità massima superiore ai 45 chilometri all’ora) il conducente usa il cosiddetto casco ‘a scodella’ non consentito in caso di sinistro (come nel caso di specie tamponamento del motoveicolo da parte di un veicolo) il conducente che riporti danni al volto è concorrente nella causazione del danno ed pertanto non potrà essere risarcito per le lesioni subite al volto.

Si allega:

Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 10 gennaio – 30 luglio 2019, n. 20558

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