EMERGENZA CORONAVIRUS: I provvedimenti normativi chi tutelano? Proprietari o inquilini?

Elisa Boreatti

TAG:

Tagliamo subito la testa al toro (povero toro, ci va sempre di mezzo!), NO i provvedimenti normativi del governo non tutelano i cittadini proprietari ma neanche i cittadini inquilini.

Il tanto decantato comma sei dell’articolo 103 del decreto c.d. Cura Italia prevede la sospensione sino al 30 giugno 2020 dei provvedimenti di rilascio degli immobili.

Questo cosa significa? Che chi non ha pagato l’affitto la farà franca? NO, anzi, il provvedimento sembra essere scritto in modo da favorire non già chi si trova senza stipendio a causa del Covid-19 ma i morosi “precedenti”.

Il decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale, stabilisce solo che le procedure esecutive di rilascio degli immobili non potranno essere portate a termine fino al 30 giugno.

Il che significa che chi ha già in mano un’ordinanza del tribunale con cui si ingiunge al debitore il pagamento del canone arretrato e lo sgombero dei locali, non potrà ottenere l’esecuzione coattiva del provvedimento;  non potrà cioè recarsi con l’ufficiale giudiziario e il fabbro per rientrare in possesso del proprio immobile.

Resta in essere il provvedimento di sfratto che tuttavia troverà esecuzione solo dopo il 30 giugno 2020.

Le norme attuali non consentono di bloccare il pagamento dell’affitto, neanche per ragioni di grave crisi economica come quella che stiamo vivendo ora a causa dell’emergenza sanitaria.

Tutt’al più, è possibile comunicare il recesso per giusta causa.

Il provvedimento governativo nulla dice per chi non paga l’affitto in questi mesi.

I “morosi da Coronavirus” non saranno ugualmente giustificati e, quando i Tribunali riprenderanno la loro funzione, potranno essere soggetti a sfratto per morosità.

Insomma ilsesto comma dell’articolo 103 del decreto c.d. Cura Italia tutela di fatto giustamente gli Ufficiale Giudiziari che eseguano il provvedimento di sfratto dall’altra ingiustamente chi è già stato condannato al rilascio di un immobile per morosità MA non tutela in alcun modo i cittadini morosi da “coronavirus” come d’altro canto non tutela in alcun modo i cittadini proprietari.

Riproduzione riservata

Avv. Gennaro Colangelo                                Dr.ssa Bruna Moretti

LinkedIn
Email
Print

LE NOSTRE SEDI

MILANO

Via Montepulciano, 13 – 20124 Milano
Tel: 02 3962 6997 • Fax: 02 3980 0033

VENEZIA

Santo Stino di Livenza, Viale Trieste, 76 – 30029 Venezia
P.IVA IT08921750967
© Boreatti Colangelo Studio Legale Associato

Website Designed by MYPlace Communications