Bisogna dimostrare (anche) l’occupazione sine titulo

Elisa Boreatti
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Oggi parleremo di un argomento che in apparenza potrà sembrare tecnico, ma che invece potrebbe esservi utile qualora decidiate di andare davanti al giudice.

Dunque, entriamo nel vivo dell’argomento attraverso un esempio.

Avete locato un immobile, il contratto ad una certa data scade ma gli inquilini non se ne vanno. Ebbene, quello che pensate è che i vostri ex inquilini stanno occupando il vostro appartamento senza averne titolo. Ed è corretto perché è proprio il “classico caso” di occupazione sine titulo.

Se la situazione dovesse persistere però voi cosa potete fare? Non certo approfittare di una loro assenza per cambiare la serratura della porta di ingresso, ma dovreste rivolgervi al Giudice. Ebbene, con l’azione giudiziaria che andreste ad avviare sappiate che oltre a chiedere di accertare che determinati soggetti si trovano all’interno della vostra proprietà, e  chiedere la condanna a che la rilasciano potreste anche chiedere che vi risarciscano del danno da “occupazione sine titulo”.

  • è essenzialmente gratuito ed è intuitus personae;
  • non richiede una forma particolare per la sua conclusione, tuttavia se stipulato per iscritto deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
  • pone obblighi a carico del solo comodatario (tra questi vi è quello che vede per il comodatario l’obbligo di restituire ciò che ha ricevuto).

Attenzione, perché il danno che avete subito va provato, in quanto non è da ritenere che sia già “nell’occupazione stessa”. Tecnicamente, si dice che il soggetto non può limitarsi a provare la condotta del convenuto, ma deve dimostrare che da questa sia derivato un danno che non può ritenersi coincidente con l’evento lesivo ma deve essere accertato in concreto.

Per tali ragioni il Tribunale di Bergamo, con la sentenza 28607/22 pubblicata lo scorso 27 gennaio, ha rigettato il ricorso di una società che per l’appunto aveva chiesto il risarcimento di detto danno aggiungendo anche che “sarebbe stato invece onere del danneggiato provare di aver subito una effettiva lesione del proprio patrimonio per non aver potuto locare o altrimenti direttamente e tempestivamente utilizzare il bene  ovvero per aver perso l’occasione di venderlo ad un prezzo conveniente o per aver sofferto altre situazioni pregiudizievoli”.

Quindi, mai dare per scontato nulla: quando ci si trova in situazioni “critiche” chiedete sempre un consulto in via preventiva.

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