Pignoramento: la collaborazione tra Agenzia delle Entrate e ADER per recuperare crediti privati

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INDICE DEI CONTENUTI
1. Nuove forme di Pignoramento ADER e Agenzia delle Entrate
2. Art. 72 del DPR 602/1973: disposizioni sul pignoramento ADER e Agenzia delle Entrate
3. Procedura del pignoramento ADER: step e collaborazione con Agenzia delle Entrate
4. Come possiamo aiutarti nel monitorare e gestire il pignoramento ADER e i crediti privati

ASCOLTA L’INTRODUZIONE


Nuove forme di Pignoramento ADER e Agenzia delle Entrate

In un precedente approfondimento “Pignoramento stipendio Agenzia delle Entrate – Riscossione” abbiamo trattato l’argomento delle misure che l’Agenzia delle Entrate Riscossione può avviare per il recupero del credito nei confronti del contribuente/ debitore.

Abbiamo anche visto che queste misure possono avere natura “cautelare” (ci riferiamo qui al fermo amministrativo e all’iscrizione dell’ipoteca) ed “esecutiva” (ci riferiamo qui al pignoramento mobiliare, immobiliare e presso terzi ove i terzi sono ad esempio gli istituti di credito o il datore di lavoro).

Ebbene negli ultimi tempi sono proprio le azioni esecutive che può intraprendere l’ADER ad essere interessate da delle novità. Attenzione però che queste non dipendono dal fatto che sono state introdotte nuove norme o modificate quelle esistenti: semplicemente le autorità hanno deciso di dare applicazione ad una norma già esistente: l’art. 72 Dpr 602/73.

Art. 72 del DPR 602/1973: disposizioni sul pignoramento ADER e Agenzia delle Entrate

La norma è contenuta all’interno del Decreto del Presidente della Repubblica che detta disposizioni in tema di riscossione delle imposte sul reddito.

Essa rubricata “Pignoramento di cose del debitore in possesso di terzi” i così dispone: 1 1. Salvo quanto previsto dal comma 1-bis, se il terzo, presso il quale il concessionario ha proceduto al pignoramento, si dichiara o è dichiarato possessore di beni appartenenti al debitore iscritto a ruolo o ai coobbligati, il giudice dell’esecuzione ordina la consegna dei beni stessi al concessionario, che procede alla vendita secondo le norme del presente titolo. 1-bis. Il pignoramento dei beni di cui al comma 1 del presente articolo può essere effettuato dall’agente della riscossione anche con le modalità previste dall’articolo 72-bis; in tal caso, lo stesso agente della riscossione rivolge un ordine di consegna di tali beni al terzo, che adempie entro il termine di trenta giorni, e successivamente procede alla vendita.

Ricordiamo poi che la forma del pignoramento segue disposizioni diverse rispetto a quelle previste dal codice di procedura civile. Sul punto interviene l’articolo 72 bis – Pignoramento dei crediti verso terzi.

“Salvo che per i crediti pensionistici e fermo restando quanto previsto dall’articolo 545, commi quarto, quinto e sesto, del codice di procedura civile, e dall’articolo 72-ter del presente decreto l’atto di pignoramento dei crediti del debitore verso terzi può contenere, in luogo della citazione di cui all’articolo 543, secondo comma, numero 4, dello stesso codice di procedura civile, l’ordine al terzo di pagare il credito direttamente al concessionario, fino a concorrenza del credito per cui si procede: a) nel termine di sessanta giorni dalla notifica dell’atto di pignoramento, per le somme per le quali il diritto alla percezione sia maturato anteriormente alla data di tale notifica; b) alle rispettive scadenze, per le restanti somme. 1-bis. L’atto di cui al comma 1 può essere redatto anche da dipendenti dell’agente della riscossione procedente non abilitati all’esercizio delle funzioni di ufficiale della riscossione e, in tal caso, reca l’indicazione a stampa dello stesso agente della riscossione e non è soggetto all’annotazione di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112. 2. Nel caso di inottemperanza all’ordine di pagamento, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 72, comma 2”.

Procedura del pignoramento ADER: step e collaborazione con Agenzia delle Entrate

In buona sostanza l’ADER esamina le informazioni presenti nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate e qualora individui fatture che il contribuente/debitore emette con una certa frequenza nei confronti di un soggetto terzo predispone e notifica a quest’ultimo il pignoramento. Pignoramento che ha quindi ad oggetto  le fatture che il contribuente/debitore ha trasmesso ai proprio clienti.

Problemi di debiti: perché è importante farsi assistere da un avvocato
per la gestione del sovraindebitamento.

Come possiamo aiutarti nel monitorare e gestire il pignoramento ADER e i crediti privati

È quindi importante che il contribuente monitori con costanza la propria posizione tributaria e quindi intervenga tempestivamente per evitare che l’ADER notifichi, ad insaputa del contribuente pignoramenti. Ricordiamo infatti che la procedura esecutiva segue regole diverse rispetto a quelle proprie della procedura esecutiva disciplinata dal codice di procedura civile. Tra queste vi è proprio la possibilità che notifichi l’atto che dà avvio all’esecuzione senza notificare nulla al contribuente.

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