LA SENTENZA: La non punibilità per la particolare tenuità del fatto si può applicare anche al reato di guida in stato di ebbrezza

[column width=”1/1″ last=”true” title=”” title_type=”single” animation=”none” implicit=”true”] La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, valutata in concreto, si può applicare anche se il reato prevede delle soglie minime di punibilità.  –  Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 17 – 30 ottobre 2019, n. 44171 –  FATTO  Un uomo condannato per guida […]

DIRITTO PENALE: COSA SI INTENDE PER “GUIDA IN STATO DI EBBREZZA”

[column width=”1/1″ last=”true” title=”” title_type=”single” animation=”none” implicit=”true”] La guida in stato di ebbrezza nel nostro ordinamento è considerata un reato ed è sanzionata sulla base degli articoli 186 e 186-bis del Codice della strada. Per stato di ebbrezza deve intendersi quella condizione di alterazione psicofisica che consegue all’assunzione di sostanze alcoliche e snatura il comportamento […]

DIRITTO PENALE e DIRITTO DI PROCEDURA PENALE: Non si configura il reato di rifiuto di accertamento del tasso alcolemico nel caso in cui la richiesta non sia stata preceduta dall’avvertimento di farsi assistere da un difensore – Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Presidente dott. Blaiotta, Relatore dott. Picardi – sentenza 24 gennaio 2018 nr. 6526

Ove la polizia, sulla base delle concrete circostanze, ritenga desumibile uno stato di alterazione del conducente di un veicolo, deve rivolgere a quest’ultimo l’avvertimento della facoltà di farsi assistere da un difensore ex art 114 disp. att. cpp prima di procedere al test dell’etilometro. – Parimenti deve essere formulato l’avvertimento ex art 114 cit. e […]